Acido Ialuronico

Nome Botanico: -
Sinonimi: -
Molecular Structure. Blue Wide

Semi-sintetico

2280

Cosmetici

Componente con impiego per cosmetici - Nutradizionario - Il dizionario della Nutraceutica

Componente Attivo

Componente Attivo

Scheda Tecnica:

L’acido ialuronico è una sostanza fisiologicamente presente nei tessuti animali, dove svolge ruoli di primaria importanza per quanto riguarda la funzionalità e la struttura dei tessuti stessi. Infatti fa parte della grande famiglia dei glicosaminoglicani, GAG, molecole caratterizzate dalla capacità  di trattenere acqua, rigonfiandosi e costituendo un reticolo che intrappola le molecole d’acqua al suo interno (gel). In particolare da un punto di vista chimico l’acido ialuronico è costituito dall’alternarsi di acido glucuronico e N-acetil-glucosamina. Tra tutti i GAG l’acido ialuronico è il più diffuso a livello dei tessuti umani: è principalmente presente a livello del tessuto connettivo, del liquido sinoviale e del derma, dove esplica un’azione strutturale ed idratante grazie alla sua caratteristica intrinseca di gelificare in presenza di acqua, ma in quantità minore è presente anche a livello muscolare, nell’occhio, ed in tutti gli altri tessuti umani1,2.

Per le sue proprieà, l’acido ialuronico viene da decenni utilizzato a livello topico in farmaci e cosmetici, ma il suo utilizzo come integratore è stato a lungo controverso e sdoganato solo di recente.Infatti, l’acido ialuronico,  viene metabolizzato e assorbito dall’organismo dopo assunzione orale solo in presenza di specifici enzimi, che paiono non essere presenti a livello intestinale. Questa evidenza ha portato a dubbi riguardo l’efficacia dell’integrazione dell’acido ialuronico, nonostante risultati positivi in diversi studi clinici. Solo recentemente si è infine compreso, che in mancanza degli enzimi specifici a metabolizzare la sostanza, il microbiota intestinale gioca un ruolo fondamentale: sembra infatti che i batteri saprofiti siano in grado di “pre-digerire” la sostanza rendendola quindi assorbibile dall’organismo.

La peculiarità della molecola acido ialuronico è la sua capacità di legare acqua, inducendo i proteoglicani a idratarsi fino a formale una struttura reticolare, gelificata. Questa caratteristica chimico fisica rende l’acido ialuronico un idratante della pelle, di gran lunga migliore rispetto ad altri polisaccaridi, proprio per la maggiore quantità di acqua (fino a 1000 volte il suo peso) che la sua struttura riesce ad incorporare. (3)

A seconda della lunghezza della catena, l’acido ialuronico si può dire :

  • Ad alto peso molecolare: pm >300 KDalton -A medio peso molecolare:   300 KDalton <pm<2000 Dalton  -A basso peso molecolare: pm < 2000 Dalton

Il diverso peso molecolare, oltre a differenziare le attività della molecola, influisce anche sulla viscosità del gel ottenuto : più la catena è lunga, più molecole di acqua sarà in grado di legare, e più viscoso sarà quindi il gel (4).

Il gel derivante dall’idratazione dell’acido ialuronico, è quindi un idratante non grasso, e permeabile all’acqua, formante un leggero film sulla pelle.

La natura idrofilia dell’acido ialuronico richiama e trattiene acqua all’interno dello spazio extracellulare, determinando un aumento del volume del derma e una maggiore compattezza. L’acido ialuronico è largamente utilizzato in quanto:

  • forma una pellicola d’acqua extracellulare
  • mantiene il turgore extracellulare
  • idrata in caso di infiammazione.

Parte utilizzata tradizionalmente

Principali componenti attivi

Dosaggi consentiti

Funzionalità

  • Idratazione dei tessuti
  • Stimolo delle produzione di nuovo collagene
  • Rigenerazione tissutale

Indicato per

Componente con impiego per cosmetici - Nutradizionario - Il dizionario della Nutraceutica
  • Soggetti adulti ed
  • Individui intolleranti alla terapia con statine (previo consulto medico)
  • Si stiano assumendo terapie farmacologiche
  • Ci si trovi in uno stato di gravidanza o allattamento

Bibliografia essenziale:

  1. Laurent TC1, Laurent UB, Fraser JR., The structure and function of hyaluronan: An overview. Immunol Cell Biol. 1996 Apr;74(2):A1-7.
  2. Fraser, J.R.; Laurent, T.C.; Laurent, U.B. Hyaluronan: Its nature, distribution, functions and turnover. J. Intern. Med. 1997, 242, 27–33.
  3. Brown et al.,. Hyaluronic acid: a unique topical vehicle for the localized delivery of drug to the skin JEADV (2005) 19, 308–318
  4. Kobayashi, Y.; Okamoto, A.; Nishinari, K. Viscoelasticity of hyaluronic acid with different molecular weights. Biorheology 1994, 31, 235–244.